Buon Compleanno O.A.G

#12Aprile1961 – #12Aprile2021: 60 anni... ma non solo Gagarin!

L'attesa per l'eclisse totale di Sole, prevista per il 15 febbraio 1961, è assai viva in tutta Italia.

Pier Luigi Erizzo, di Urania, tiene una conferenza il 13 dicembre a Genova Sestri, presso il Circolo Corale Casimiro Corradi: l'incontro è spettacolare, poiché Erizzo proietta una serie di diapositive da lui realizzate alle Canarie, durante l'eclisse del 2 ottobre 1959.

La mattina del 15 febbraio è l'inizio di una giornata magnifica e limpidissima; a Genova Sestri il Sole sorge dalla collina di Erzelli già intaccato dal disco lunare. Sono le 8:36 quando inizia la totalità, che dura 125 secondi; Genova, in quei minuti, si ferma: tutti sono alle finestre, sui balconi, in strada a guardare per la prima volta la corona, che si staglia su un cielo ancora abbastanza luminoso.

Molti appassionati si conoscono in questa occasione, dato che i luoghi più alti favorivano l'osservazione delle prime fasi del fenomeno. A Sestri, ovviamente, si erano concentrati sul monte Gazzo (421 mt s.l.m.).

Nell'ambito dell'Università Popolare Sestrese (dal 1907) opera un appassionato astrofilo, Gio-Batta Carbone, che descrive puntualmente il fenomeno, ma sulla stessa pagina del periodico appare un trafiletto che annuncia la costituzione del comitato promotore di un "gruppo astrofili", formato da Mario Brandolini, Gian Carlo Cazzulini e Alfredo Tortonese:

l'interesse è tale che il 12 aprile 1961 (lo stesso giorno dell'impresa di Yuri Gagarin), cioè oggi sessant'anni fa, viene costituita ufficialmente quella che diventerà la Sezione Astrofili dell'Università Popolare Sestrese ed eletto come responsabile Tortonese. 

Nel 1968, l’allora Presidente Socrate Landi, ad una conferenza, rivolgendosi al sindaco di Genova Augusto Pedullà:

    «...se sarà necessario rinnovarci, in parte o totalmente, sarà fatto con entusiasmo, perciò pensiamo alla realizzazione di una specola astronomica, che dovrà essere costruita sulle alture di Sestri e che dovrà costituire un sicuro vanto nostro e di tutta Genova. Fin d'ora perciò chiamo generosamente a raccolta tutti coloro che ci hanno fin qui seguito e quanti vorranno ad essi aggiungersi, perché ci diano la mano della loro collaborazione e del loro contributo: solo così potremo restare al passo di quel "ritmo che ci impegna e non ci concede tregua”».

Il 16 giugno 1984, dopo 11 anni di lavori portati avanti quasi completamente dagli stessi soci UPS, sarà inaugurato quello che è l’attuale Osservatorio Astronomico di Genova (OAG).

Giugno 2021... Stay tuned: grandi novità in arrivo!!!

Auguri quindi OAG e che la passione per la ricerca e la divulgazione scientifica continui a sostenerti!

La Bussola Solare ENEA in Archeoastronomia (OAG per ENEA)

Siamo orgogliosi di pubblicare gli importanti risultati di #ricerca ottenuti da #OAG, nello specifico il socio Giuseppe Veneziano, già presidente dell’ALSSA - Associazione Ligure per lo Sviluppo degli Studi Archeoastronomici, in collaborazione con l’ ENEA - Agenzia nazionale,   grazie all’utilizzo di una "bussola solare" in un noto sito archeoastronomico a Sperlonga. 
Questa ricerca renderà alla nostra associazione visibilità a livello nazionale, e tra poco tempo, a livello globale. 
Rilievi di orientamento nella Grotta di Tiberio a Sperlonga
G. Veneziano (#OAG),  F. Flora, F. Andreoli, S. Bollanti, M. De Franceschini, P. Di Lazzaro, G.P. Gallerano, L. Mezi, D. Murra, 
La bussola solare elettronica brevettata da ENEA è uno strumento compatto, automatico, accurato (risoluzione migliore di un primo d’arco, pari a 0,016 gradi) e veloce (fornisce l’orientamento in pochi secondi). La bussola ENEA è stata già usata con successo per rilevamenti di orientamento in Antartide (in collaborazione con INGV), per il controllo della movimentazione e dell’orientamento dell’asse di rotazione degli specchi delle centrali solari a concentrazione (in collaborazione con D.D. s.r.l.), e per la progettazione di meridiane.
La ricerca compiuta dal team di #archeoastronomi, di cui fa parte il nostro #Giuseppe, prevedeva l’uso della bussola #ENEA nelle misure di orientamento di alcune strutture della Grotta di Tiberio adiacente alla Villa appartenuta nel I secolo d.C. all’imperatore romano Tiberio, presso l’area annessa al Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga, in provincia di Latina. Le misure di orientamento sono finalizzate a verificare se tali strutture presentino una direzione privilegiata rispetto a particolari eventi astronomici, collegati al moto apparente del Sole.

Missione Crew Dragon 1

Meno 2 giorni al lancio!

Il Falcon 9 con in cima la capsula Resilience, sono pronti sulla rampa di lancio!

Sabato notte questo gioiellino partirà alla volta della Stazione Spaziale Internazionale, il secondo volo con astronauti, 4 per l'esattezza, della capsula Crew Dragon + Falcon 9 e il primo volo operativo del programma commerciale di trasporto astronauti da e per la ISS!

A Maggio seguimmo il primo lancio di DEMO-2, quando 3 astronauti tornarono a volare partendo da una base degli Stati Uniti, dopo 9 anni dalla fine del programma Shuttle.

La nuova missione partirà esattamente alle ore 01:49:50 di domenica.

Nella seconda foto possiamo vedere le nuove tute a disposizione dell'equipaggio.

Sembrano uscite da un film di fantascienza, ed effettivamente chi le ha disegnate è Jose Fernandez, storico disegnatore di costumi di Hollywood autore dei costumi, tra gli altri, di Wolverine, Wonder Woman, Captain America...

Il distacco quindi con le vecchie tute è abissale, almeno per quanto riguarda eleganza e vestibilità. A confermarlo sono gli stessi astronauti come ad esempio Doug Hurley (insieme a Behnken protagonista del lancio di test di maggio), che ha indossato per ultimo la tuta arancione "ACES" nella missione conclusiva del programma Space Shuttle del 2011, dopo la quale non vennero più effettuati lanci di astronauti dal suolo americano.

Quindi eleganza e design high-tech ma, ovviamente, le tute hanno un unico compito da assolvere: proteggere gli astronauti nelle fasi cruciali della missione quali lancio, attracco alla stazione spaziale e atterraggio. Fin dai primi tempi Musk aveva garantito l'eccellenza delle tute in tal senso e tutti i test finora effettuati hanno pienamente promosso i nuovi indumenti.

In realtà Musk e SpaceX non hanno mai rivelato troppi dettagli circa le tute e la loro creazione, ma sappiamo per certo che sono create su misura per ogni astronauta, sono leggere e forniscono immediata protezione in caso di depressurizzazione della Dragon. La protezione contro la depressurizzazione sarebbe simile alla tuta ACES, che aveva un sistema di respirazione di emergenza e la capacità di pressurizzarsi completamente in caso di perdita improvvisa ossigeno nella cabina. Sono inoltre un unico pezzo, in bianco e nero in tinta perfetta con la Dragon: si infilano letteralmente dal basso in una volta sola. Anche Il casco è prodotto su misura utilizzando la tecnologia di stampa 3D, la parte della visiera trasparente è di una particolare plastica ignifuga e l'interno comprende valvole integrate, meccanismi per l'apertura/chiusura della visiera e microfoni.

La tuta è totalmente ignifuga, collegata tramite un unico punto con la capsula Dragon, situato sulla coscia della tuta e collega i sistemi di supporto vitale, inclusa l'aria immessa nella tuta e l'energia.

Va ricordato che questo sono tute IVA, ovvero da attività INTRA veicolare e non EVA (extra veicolare), in tal caso le tute da utilizzarsi sono quelle classiche sempre.

Quindi, Sabato notte, occhi puntati alle dirette del lancio!

Iscrizioni anno accademico 2020/2021

Ripartono le iscrizioni per il tesseramento dei Soci dell'Osservatorio Astronomico di Genova per l'anno 2020/2021.


L'iscrizione comprende il corso di Astronomia che inizia in data 22/10/2020 ore 21:00 presso l'Università Popolare Sestrese.


Per partecipare ed iscriversi NON è richiesta nessuna esperienza in materia astronomica, basterà avere con sè semplicemente l'interesse e la passione per essa.


Per maggiori informazioni e dettagli, consulta la sezione "Prenota Eventi" qui sul nostro sito.


Vi aspettiamo!!!

Una rosa per il Piccolo Principe

Venerdì 16 Ottobre, ore 21.00 Teatro San Giovanni a Genova Sestri Ponente, abbiamo pensato di organizzare un evento speciale insieme agli amici dell'associazione benefica

Sulle Ali della Fantasia

ed il prestigioso

Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta e Planetario

, per cercare di passare una serata in teatro all'insegna della spensieratezza e, una occasione per avvicinarsi all'astronomia...

Sarà anche occasione per noi di celebrare con tutti voi una nuova, e speriamo più serena, stagione dell' Osservatorio


Prenota questo evento chiamando il numero 3463773017

Osservazione Cometa C/2020 F3 (NEOWISE)

In molti ci avete chiesto della Cometa C/2020 F3 (NEOWISE) e della possibilità di poterla osservare, ecco perché domani sera, 18 Luglio ore 22:15, ci ritroveremo sul piazzale del "Santuario Monte Gazzo - Genova Sestri Ponente" per poterla ammirare tutti insieme.


Vi aspettiamo!!!

Forte in bag stellare

Vi starete chiedendo...

Perché un forte?

Perché in una borsa?

Perché il colore è BLU?

Chi di voi, amici di OAG ha capito? 😉

Cometa C/2020 F3

Eccola che "sorge" dalle pendici del monte Gazzo (Genova Sestri Ponente).

La Cometa C/2020 f3 Neowise immortalata il 9 luglio 2020 ore 4,30 del mattino è stata scattata con una Mirrorless Fuji X20, f6.4, 2sec., ISO 800.

Questa cometa, con una lunga coda doppia, è visibile anche ad occhio nudo (meglio con un binocolo 7x50), in questi giorni, dalle 4.30 alle 4.50 del mattino bassa sull'orizzonte poco più di un palmo a sinistra di Venere, appena sorto, sotto la costellazione dell'Auriga e della sua Stella più visibile, Capella (il puntino alto nella foto).
Quindi, se non volete perdere questo spettacolo del cielo, puntate la sveglia!!!!


Per visualizzare la foto, cliccate il link al nostro Post Facebook.

Il transito della ISS davanti al disco solare!

Un incredibile ripresa compiuta da un astrofilo di questo doppio transito della ISS (International Space Station) davanti al sole avvenuti il 24 ed il 25 di Giugno.

Pensate che ogni transito dura meno di un secondo...

Le ottime condizioni di ripresa permettono anche di riconoscere la sagoma della capsula Crew Dragon Space X, attraccata alla ISS il 30 Maggio scorso.

A questo il Link il video dei passaggi davanti al Sole ed i fermi immagine.


Qui invece, il post originale alla pagina Facebook di Thierry Lagault

Il collasso di una stella in un altra galassia

Catturata dai telescopi dell'ESO la "scomparsa", o collasso, di una Stella massiccia in un'altra galassia e quindi, tra le varie ipotesi formulate dai ricercatori, anche la possibile formazione "in diretta" di un Buco Nero.

Per chi volesse approfondire l'argomento, il nostro amico, dott. Paolo Calcidese, responsabile dell' Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta e Planetario , sarà presente con noi al Festival dello Spazio Busalla dove Domenica mattina (5 Luglio 2020) terrà una conferenza proprio per spiegare nascita, evoluzione e morte delle stelle.

Ci vediamo a Busalla il 3, 4 e 5 Luglio.

Sabato 4 Luglio alle 21.30, apertura pubblica del nostro Osservatorio (previa prenotazione e disponibilità sul nostro sito).

Venere a colori

La foto è stata scattata dalla sonda sovietica Venera13. Il lander atterrò il 1º di marzo 1982, e inviò i risultati delle analisi e le prime immagini a colori della superficie di Venere.

Rimase attivo per 127 minuti (la durata progettata era di 32 minuti).

Le condizioni ambientali del pianeta gemello della Terra sono veramente estreme anche per una sonda; la temperatura e la pressione misurate furono 457 °C e 84 atmosfere, atmosfera dominata da CO2 (95%).

Fu anche la prima sonda a registrare un suono di un altro mondo: un tuono.

La prima immagine di Venere invece fu inviata dalla sonda Venera 9.

Per visualizzare la foto, cliccate il Link del nostro Post Facebook!!!

APOD NASA

L' Apod (Astronomy Picture Of The Day) è la foto astronomica tecnicamente migliore e, soprattutto, più significativa, del giorno a livello mondiale.

Questa è quella del 19 Giugno scorso. Che ne dite?

Vi riportiamo l'articolo del Gruppo Astrofili Galileo Galilei QUI!

Eclisse di Sole

Condividiamo una meravigliosa foto dell'eclissi anulare di Sole avvenuta ieri, 21 Giugno!

La foto viene dal Rajashtan, in India e potete visualizzarla cliccando sul Link del nostro Post Facebook.

La Luna non aveva una dimensione angolare sufficiente a oscurare tutto il disco solare, generando un anello di fuoco, ovvero quel piccolo bordo solare che rimane ancora visibile.

L'eclissi totale anulare ha avuto un raggio di visibilità molto stretto (circa 21 km).

Dall'Italia si è potuta percepire poco, solo un 6% di ombra della Luna sul disco solare e solo dal Sud Italia.

Foto di: @avipatel2014 (Instagram)

Design of the Universe

Anche il nostro parthner, Design Of The Universe celebra il solstizio d'estate con questo importante evento, relatrice l'astrofisica Silvia Giormi.

Vista la distanza che purtroppo ci separa dalla bellissima Firenze, dove si terrà l'esposizione, speriamo di poter proporre al più presto una sintesi video sulla pagina Facebook dell'OAG.

Link alla pagina Designe Of The Universe

Auguri Osservatorio Astronomico di Genova

Ieri la struttura dell'Osservatorio Astronomico di Genova (Università Popolare Sestrese) ha compiuto 36 anni (inaugurazione16 Giugno 1984)

Da un comitato promotore “gruppo astrofili”, formato da Mario Brandolini, ​ ​Gian Carlo Cazzulini​ ​ e​ ​Alfredo Tortonese, il 12 aprile 1961, (lo stesso giorno dell'impresa di Yuri Gagarin) viene costituita ufficialmente la ​Sezione Astrofili con responsabile Tortonese

Socrate Landi (1918-1976)​Tra i suoi tanti meriti, è stato il primo nel Sodalizio a far sua l'idea "Osservatorio", divenendo il promotore principale della sottoscrizione.

il 17 dicembre 1968, durante un incontro con il sindaco Ing. Pedullà:

"Se sarà necessario rinnovarci, in parte o totalmente, sarà fatto con entusiasmo.
Progettiamo la realizzazione di una specola astronomica che dovrà essere costruita sulle alture di Sestri e dovrà costituire un sicuro vanto nostro e di tutta la Città.
Perciò chiamo generosamente a raccolta tutti coloro che ci hanno fin qui seguito e quanti vorranno ad essi aggiungersi, perché ci diano la mano della loro collaborazione e del loro contributo: solo così potremo restare al passo di quel «ritmo che ci impegna e non ci concede tregua»".

Sempre Landi, nel 1972, così riassume le finalità della struttura:

"Un'istituzione come l'Università Popolare, che ha come compito statutario quello di diffondere nel popolo la cultura, non potrebbe pensare ad un'opera come quella dell'osservatorio riservata ad una ristretta cerchia di studiosi e di specialisti.
l'U.P.S. ha ritenuto opportuno pensare alla costruzione di un osservatorio che servisse non solo agli aderenti alla Sezione (cui ci si può iscrivere senza limiti di sorta), ma a quanti, appassionati, interessati, curiosi, avvertano comunque la necessità o l'opportunità di avvicinarsi all'osservazione del cielo.

Singoli cittadini o scolaresche potranno avvalersene.
Ci preme sottolineare soprattutto l'utilità che ne potranno ricavare Scuole di ogni ordine e grado che, usufruendo di questo importante mezzo di indagine scientifica, potranno mettersi in grado di documentare gli alunni con dati scientifici di fatto a sostegno delle nozioni teoriche fondamentali".

E sara’ grazie al contributo di alcuni soci, tra cui
Planezio,Camerlenghi e Veneziano,
l'Osservatorio iniziera’ ad essere frequentato dalle scuole della Liguria.

il progetto esecutivo nel 1971 e’ del socio, l'arch. Giusto Gaggero. realizzato a titolo gratuito.

Nella primavera del 1973 giunge dal Comune l'autorizzazione ai lavori​ ​ e la costruzione inizia in giugno con gli scavi necessari per le fondazioni, lungo l'antica creuza del Gazzo, in località Righetti.
Capomastro Giulio Ottonello

Tra i soci avviene una divisione di compiti, in base all'età e alle attitudini personali: ferma restando la centralità dell'obiettivo "Osservatorio", a cui tutti contribuiscono.
Alcuni soci si dedicheranno alla costruzione, altri ad attività più propriamente astronomiche.

Nel 1980 il presidente del Sodalizio, De Micheli,​ chiede al Sindaco, Cerofolini, il suo aiuto in merito al completamento dell'Osservatorio.

​ Inizia così il diretto coinvolgimento del Comune che, dalla primavera 1981, realizzerà la scala a chiocciola esterna in cemento armato, gli intonaci interni ed esterni, gli impianti, gli infissi.

Le due cupole saranno invece realizzate direttamente dai soci della Sezione

Arriviamo quindi all’inaugurazione ufficiale alla presenza del sindaco Cerofolini il​ ​ ​ ​16 Giugno 1984

Da allora l'osservatorio è patrimonio culturale e scientifico a disposizione di tutti e noi soci i suoi custodi.

Riaprono Planetari e Osservatori

L' Unione Astrofili Italiani ha preso una seria posizione.

Le associazioni astronome, planetari o di semplici astrofili volontari con la passione della divulgazione e della scienza, non sono state mai considerate in tutti i decreti per le riaperture pubbliche post Covid-19.

Noi, comunque, volendo riaprire al nostro pubblico, semplicemente utilizzando il buon senso e ragionando con priorità alla sicurezza, ci siamo mossi in anticipo normando il nostro primo evento, programmato per il 19 di Giugno (Registrazioni al completo in meno di 12 ore), in linea alle regole dall'associazione nazionale e descritte nell'articolo di Repubblica.

Vi aspettiamo!🌠

La Luna, un radiotelescopio?

Idea certamente ambiziosa della NASA. L'agenzia spaziale americana ha iniziato a sovvenzionare un gruppo di ricerca per studiare la fattibilità del progetto e, successivamente, per costruire un enorme radiotelescopio all'interno di un cratere sulla faccia nascosta della Luna in caso di esito positivo della ricerca.

Se l’idea non è del tutto innovativa lo sarà senz'altro il modo: l’obbiettivo è raggiungere il lato della Luna non visibile dalla Terra con dei robot, dei particolari rover che dovranno scendere all'interno di un cratere (che verrà scelto dai ricercatori) stendendo letteralmente una rete metallica che formerà la superficie del radiotelescopio. Il diametro del radiotelescopio sarà di circa 1 km ma sarà all'interno di un cratere che potrà essere largo anche molto di più.

Quale sarà il vantaggio di tutto ciò?
Sarebbe effettivamente (ad oggi) il radiotelescopio più grande mai creato e soprattutto l'LCRT (Lunar Crater Radio Telescope) potrà permetterci di ottenere scoperte scientifiche enormi nel campo della cosmologia in quanto quel radiotelescopio potrebbe osservare l'universo nella banda di lunghezze d'onda tra 10 e 50 metri (frequenza 6-30 MHz) che finora non è mai stata esplorata dall'uomo. Sono frequenze che potrebbero raccontare molte cose sconosciute sui primi "giorni" della storia dell'Universo ("subito dopo" il big bang).

Le onde radio con lunghezze di decine di metri sono completamente schermate infatti dall'atmosfera terrestre, dalla ionosfera per la precisione. Costruirlo a Terra, quindi, sarebbe inutile. Un telescopio sulla faccia nascosta della luna avrebbe anche la possibilità di essere schermato dalle radiazioni solari durante la notte lunare.

Apertura pubblica giugno 2020

Dopo il lungo STOP dettato dall'emergenza del Covid-19 e le numerose richieste delle persone interessate alle nostre attività, l'Osservatorio Astronomico di Genova ha deciso di riprendere i contatti con la cittadinanza con  le dovute precauzioni anti contagio.

L'apertura pubblica è fissata per il 19 di Giugno alle ore 21:15 (trovate i dettagli nella sezione PRENOTA EVENTI ) e il tutto verrà svolto in totale sicurezza per garantire la nostra, ma soprattutto la VOSTRA sicurezza.

Non ci resta che sperare nel bel tempo per poterci nuovamente rivedere e passare una piacevole serata nonostante le limitazioni, che comunque, non comprometteranno il normale svolgimento della vostra visita!

Vi aspettiamo!!!

La cometa C/2017 T2 (Panstarrs)

Ieri sera, nonostante il cielo fosse illuminato quasi a giorno dalla Luna piena e dall'inquinamento luminoso della città, grazie alla tecnologia del nostro nuovo telescopio eVscope Unistellar, abbiamo catturato un'immagine della Cometa C/2017 T2 (Panstarrs) visibile nei nostri cieli in questi giorni nella costellazione dell' Orsa Maggiore (Ecco come trovarla con le coordinate di Genova)
(Per vedere l'immagine aprite il link del Post Facebook)

Sapete da dove deriva il nome di una cometa?
Prima del 1995 le comete erano classificate con il nome dello scopritore, l'anno del passaggio al perielio (vicino al Sole) più un numero romano che indicava la sequenza di passaggio al perielio.
Attualmente lo schema è più categorico, anche più impersonale a nostro avviso ed è il seguente:
- Lettera P se periodica (preceduta dal numero che indica l'ordine con cui é stata determinata la periodicità), C se non periodica (o a lungo periodo)
- Anno della scoperta
- Lettera che indica la quindicina della scoperta e numero successivo per ogni scoperta (es. A da 1 a 15 gennaio, B da 16 a al 31 gennaio e non si usa la lettera I)
- A corredo il nome dello strumento utilizzato per la sua prima identificazione.

Spazio alla conoscenza 2.0

Cosa si potrebbe fare con una stampante 3D sulla Luna?

Questo pomeriggio, ore 18.00, un altro interessante incontro in diretta per la rassegna Spazio alla Conoscenza 2.0 a cura dell' Istituto Ciampini Boccardo di Novi Ligure.

Seguite l'evento sul canale YouTube dell'Istituto!

Post originale sulla pagina Facebook dell'Istituto

Coelum Astronomia

Il Dilemma Cosmologico della Materia Oscura
È online il nuovo numero di Giugno di Coelum Astronomia!

Potete trovare gli ultimi numeri di Coelum direttamente qui sul nostro sito nella sezione Documenti oppure sul loro sito (anche i numeri arretrati) http://www.coelum.com/

Link al post della pagina Facebook Coelum

"No Go" per SpaceX

"No go" per Space X

Il lancio della capsula Crew Dragon verso la ISS, viene annullato per meteo incerto a Cape Canaveral.

La prossima finestra utile per il lancio è fissata per Sabato sera ore 21:22 (ora italiana)

Missione SpaceX

Questa sera ore 22.33 (ora italiana) missione Space X.

La capsula Crew Dragon, spinta dal vettore Falcon9 lascerà il suolo terrestre per portare due astronauti americani sulla stazione spaziale internazionale ISS.

Sarà il primo lancio "privato" con esseri umani a bordo ed il ritorno, dopo 9 anni dal termine delle missioni Shuttle, all'utilizzo di una base di lancio statunitense.

Link al Post originale Facebook

Link per seguire l'evento in diretta su YouTube

Festival dello Spazio Busalla

Il Festival dello Spazio Busalla ha ufficializzato il tema della quarta edizione.

Anche noi di OAG, come lo scorso anno, in qualche modo presenzieremo rispettando le regole di sicurezza che verranno definite ed adottate.

Ecco il Link alla pagina Facebook dedicata al Festival

53 anni di Soyuz

In attesa del primo lancio della nuova capsula americana Crew Dragon di Space X, l'indiscussa protagonista del trasporto umano spaziale è la capsula russa Soyuz.

Pensate, le Soyuz dal 1967, quindi da 53 anni, consentono di trasportare uomini e donne da e per lo spazio extraterrestre.

Ad oggi (fino a Mercoledì prossimo) sono l'unico mezzo utilizzato dagli astronauti per raggiungere la stazione spaziale ISS e fare rientro sulla Terra. Diciamo ad oggi perché tra una settimana verrà lanciato il famoso SpaceX con un un'equipaggio di due astronauti americani a bordo.

Il video mostra in particolare la delicata fase di atterraggio, non proprio morbido, di questo "uovo" spaziale che può contenere fino a 3 esseri umani. Link YouTube

Da noi, in osservatorio, appena potremo ricominciare con le nostre aperture pubbliche, potrete anche voi provare l'ebrezza di un lancio all'interno di una capsula Soyuz indossando un visore VR.
Adrenalina assicurata

#LaunchAmerica

Ci siamo, ultimi test completati!

La nuova ed innovativa capsula Crew Dragon di Space X #LaunchAmerica è pronta!

A quattro giorni di distanza dal lancio, Mercoledì 27 Maggio ore 22.33 in Italia, gli astronauti della NASA Commercial Crew Program, Douglas Hurley e Robert Behnken, si sono trasferiti negli alloggi dell'equipaggio e hanno fatto un giro di ricognizione fino dalla storica rampa di lancio 39A (la stessa di Apollo 11) del Kennedy Space Center della NASA, da dove riprenderanno il volo spaziale umano partendo dal suolo americano a 9 anni dall'ultima missione del programma Shuttle.

Link originale sulla pagina Facebook della NASA

Spazio alla conoscenza 2.0

Oggi alle 17.00 un altro interessante appuntamento in diretta, organizzato da alunni e professori dell' Istituto Ciampini Boccardo di Novi Ligure per il ciclo Spazio alla Conoscenza.

Seguite l'evento sul canale YouTube dell'Istituto!

Qui il Post dettagliato dell'evento, sulla pagina Facebook Istituto Ciampino Boccardo.

Congiunzione Terra, Luna, Venere e Mercurio

Oggi vi riportiamo una particolare Congiunzione di Astri condivisa dalla pagina Facebook de "La Città delle Stelle"

In questi giorni, guardando in direzione nord-ovest dopo il tramonto, avremo la possibilità di ammirare Mercurio e Venere.

Se vedere Venere è molto facile, individuare Mercurio lo è meno, ma proprio in questo periodo il pianeta ha una buona visibilità.

Inoltre, i due pianeti daranno luogo a una spettacolare congiunzione che avverrà tra il 22 e il 24 maggio.

Tuttavia, già dal 19 di Maggio è possibile notarli a una distanza davvero ravvicinata, sull'orizzonte occidentale, fino alle ore 21.30 circa. Poi entrambi tramonteranno.

Scoperta della nascita di un Pianeta

Incredibile nuova scoperta dell'ESO (l'Osservatorio Europeo Australe)!!!

Alcune osservazioni realizzate con il VLT (Very Large Telescope) hanno rivelato chiari indizi della nascita di un sistema stellare, ossia di nuovi pianeti.

Intorno alla giovane stella AB Aurigae a 512 anni luce da noi, si trova un denso disco di polvere e gas in cui gli astronomi hanno individuato una struttura a spirale prominente con un "nodo" che segna il luogo in cui si starebbe formando un pianeta.

Questa sarebbe la prima prova diretta della nascita di un pianeta.

Articolo completo sul sito dell'ESO

Buon compleanno Planetario Hoepli

Oggi ricorre il novantesimo anniversario del planetario Hoepli di Milano, donato proprio dall'editore italo-svizzero Ulrico Hoepli (1847-1935) alla città (20 Maggio 1930).

Anche noi soci di OAG, ormai da 2 anni stiamo cercando di regalare ai cittadini un'aula planetario didattico che affiancherebbe la struttura dell'osservatorio astronomico nel quartiere genovese di Sestri Ponente e ne completerebbe le sue funzioni principali di strumento per la divulgazione e la ricerca scientifica.

Purtroppo gli ostacoli, come ben potete immaginare, soprattutto di carattere economico, sono ardui, siamo una associazione non a scopo di lucro e siamo tutti volontari, ma non insormontabili, quindi, come per i soci che nel 1984 hanno inaugurato la struttura dell'attuale osservatorio, noi non demordiamo e proveremo a raggiungere questo importante obiettivo soprattutto per i tanti alunni di scuole primarie e secondarie che vengono ogni anno a trovarci.

Link al Post HOEPLI

Osservatorio

Astronomico

di Genova

Via Superiore Al Gazzo-Loc. Righetti,

16154-Genova, Italia

osservatorioastronomico.genova@gmail.com

Enrico:   335401919

Rinaldo: 3386872500

Luca:      3924423200

Marco:    3491634897

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