“GRAVITY NO GRAVITY”. Tre giorni dedicati alla gravità

L’Osservatorio Astronomico di Genova è co-produttore dell’evento “Gravity no gravity” che avrà luogo nella nostra città nei giorni 5-6-7 aprile 2016. L’evento analizza la gravità sotto varie chiavi di lettura: oltre a quella scientifica anche quelle artistica e poetica.

Programma Gravity

In particolare le attività più strettamente realizzate dall’OAG sono:

  1. Martedì 5 aprile, ore 17.00 al Museo di Storia Naturale di Via Brigata Liguria 9: Conferenza scientifica – Pietro Planezio (divulgatore scientifico) / Enrico Giordano (Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Genova) – “La gravità, dominatrice dell’Universo”. La conferenza illustra le modalità con cui agisce la gravità, che pur essendo la più debole fra le quattro interazioni fondamentali, governa le dinamiche dell’universo e lo modella.
  2. Mercoledì 6 aprile, ore 17.00 presso la Biblioteca Internazionale per Ragazzi De Amicis – Magazzini del Cotone – Modulo 1 Secondo piano: Incontro con insegnanti – Enrico Giordano (Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Genova) – “Le potenzialità didattiche dell’astronomia”. Verranno illustrati e dibattuti i possibili collegamenti fra l’astronomia e varie discipline didattiche, con la possibilità di trovare nell’astronomia un campo di applicazione e di esempi degli argomenti altrove trattati. A titolo di esempio l’uso dell’astronomia a servizio dell’agricoltura e del calendario ha permesso la formazione delle civiltà stanziali, l’universo è tipicamente lo scenario in cui si applicano e si verificano le leggi della fisica e della chimica, la mitologia associata alle costellazioni aiuta a capire gli usi e la mentalità di un popolo.
  3. Giovedì 7 Aprile, ore 9.30 Biblioteca Internazionale per Ragazzi De Amicis – Magazzini del Cotone, Modulo 1, secondo piano: Workshop per le scuole: incontro con alunni delle scuole primarie con due possibili laboratori didattici. 3.1: Consegna di foglio con schieramento casuale di punti da cui ricavare, con la fantasia, un grafico rappresentante un animale o un oggetto. Disegno della conseguente costellazione e spiegazione circa l’arbitrarietà delle costellazioni riconosciute dall’Unione Astronomica Internazionale.

3.2: Impiego di membrana circolare in materiale elastico tesa da un supporto perimetrale, capace di simulare bidimensionalmente la distorsione del continuo spazio-tempo per la presenza di una grossa massa. L’abbassamento centrale della membrana simulante l’effetto gravitazionale determina le traiettorie di biglie che simulano il moto di pianeti e comete.

Vai ad inizio pagina

© 2006-2017 Osservatorio Astronomico di Genova | Crediti | RSS