Divulgazione a Francavilla Bisio

Su iniziativa del Sindaco, Dottor Mario Mazzarello, nell’ambito dell’iniziativa denominata “Francavilla scienza”, i cittadini di Francavilla Bisio hanno avuto modo di avvicinarsi all’astronomia tramite una serie di incontri con i soci dell’Osservatorio Astronomico di Genova.

Nei giorni 8 e 15 giugno 2009, presso la sala polifunzionale della Biblioteca civica, hanno avuto luogo le conferenze intitolate “L’Universo esterno” e “L’evoluzione stellare”, tenute rispettivamente da Enrico Giordano (responsabile della divulgazione) e Lorenzo Oliviero (direttore dell’OAG). Gli stessi ed Ivan Gennari (responsabile della manutenzione) hanno organizzato il giorno 20 giugno una visita guidata presso l’Osservatorio con viaggio in pullman messo a disposizione dall’Amministrazione comunale.

Nel corso degli incontri, che hanno riscosso un’ampia partecipazione di pubblico, è stato realizzato un viaggio immaginario che ha portato i presenti fuori dal sistema solare per addentrarsi nello spazio profondo alla ricerca di nubi di idrogeno e di polveri, ammassi stellari, stelle doppie e variabili.

Con l’ausilio delle immagini e delle illustrazioni dei relatori è stato possibile familiarizzare col ciclo di vita delle stelle che, al pari di organismi viventi, dopo aver tratto la propria genesi dalle dinamiche delle nubi gassose, conducono la loro esistenza di milioni o miliardi di anni convertendo idrogeno in elio ed elio in carbonio. Talune, aventi piccola massa, temperatura superficiale relativamente bassa e colore rossastro, consumano con parsimonia il poco combustibile nucleare a loro disposizione e terminano la loro esistenza spegnendosi in nane bianche circondate da una sfera di gas residuo. Altre, massicce, caldissime e di colore azzurro, conducono una vita più breve ma intensissima: somiglianti a colossali fornaci nucleari giungono ad una fine cataclismatica che le porta, in alcuni casi, ad evolvere in buchi neri, cioè in globi di materia incredibilmente densi e massicci, capaci di distorcere intorno a loro la struttura dello spazio-tempo.

Continuando il viaggio verso l’infinitamente grande è stato possibile osservare la morfologia dell’universo su grande scala, che vede gli oggetti celesti raggruppati in galassie, enormi “continenti” di stelle, pianeti e nebulose, di cui la nostra Via Lattea è solo un comunissimo esempio. Le galassie sono a loro volta raggruppate in ammassi e superammassi di galassie, secondo gerarchie e dinamiche evolutive regolate dalle forze fondamentali, prima fra tutte la gravità così ben descritta dalle equazioni di Einstein.

Si è potuto anche riflettere su come l’osservazione di oggetti distanti migliaia, milioni o anche miliardi di anni luce, permetta di compiere un viaggio nel passato, sbirciando epoche in cui l’universo era meno evoluto, perché da poco emerso dal cosiddetto “big bang”, cioè la grande espansione che probabilmente ha prodotto l’inizio dello spazio e del tempo. Non meno interessante il ritorno all’osservazione di oggetti vicini a casa nostra, quali la Luna o il pianeta gigante Giove, visibile insieme ai suoi quattro satelliti principali scoperti da Galileo.

Durante la visita all’Osservatorio Astronomico di Genova i presenti hanno così potuto familiarizzare con gli strumenti ottici e conoscere le tecniche di osservazione e di fotografia usate in astronomia.

Il dibattito ha avuto come naturale conclusione una breve elencazione delle attuali frontiere della conoscenza, rappresentate soprattutto dalla ricerca di una teoria unificata capace di legare la relatività generale alla meccanica quantistica, con l’obiettivo di “gettare ulteriore luce” sulla nascita dell’universo.

A sintesi degli incontri, infine, il messaggio: l’unico possibile approccio al sapere astronomico è il “metodo scientifico” che, libero da ogni pregiudizio e grazie al dialogo fra formulazione teorica e pratica sperimentale, permette a chiunque, neofita o studioso, di compiere un viaggio di conoscenza.

Immagini correlate

Il sindaco di Francavilla Bisio, Dott. Mario MazzarelloIl team dell'O.A.G. in azione durante una delle conferenzeIl locale conferenze presso la sala polifunzionale della biblioteca pubblica di Francavilla Bisio

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